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10
2019

Ripristinare l’equilibrio psico-fisico. Reiki cos’è a cosa serve e benefici

Ripristinare l’equilibrio psico-fisico con il reiki, una tecnica di guarigione (e auto-guarigione) che si basa sulla capacità di veicolare l’energia.

 

Il Reiki è un metodo di cura naturale in grado di ripristinare l’equilibrio psico-fisico attraverso l’utilizzo dell’energia, che scorre dentro e fuori il nostro organismo. Questa tecnica è stata messa a punto all’inizio del XX secolo dal giapponese Mikao Usui, esperto di arti marziali e praticante buddhista.

Mikao Usui perfezionò questa tecnica di guarigione basata sulla possibilità di veicolare l’energia attraverso le mani. Quale energia? Quella universale presente ovunque, intorno a noi e dentro di noi. D’altronde il concetto di energia è nella parola stessa: il nome Reiki, infatti, deriva da due caratteri giapponesi che descrivono l’energia nelle sue forme: rei (energia universale) e ki (energia o forza personale).

Benefici del Reiki

I benefici del Reiki si manifestano su tutti piani: a livello fisico, a livello mentale/emotivo e, per chi è aperto a questa possibilità, anche a livello spirituale. A livello fisico, a seconda del disturbo o della malattia, possono essere necessari più trattamenti di Reiki ricevuti con costanza per ottenere gli effetti positivi; a livello emotivo e mentale invece la sensazione di benessereè molto spesso quasi immediata.

Chi si sottopone a un trattamento Reiki può sperimentare da subito una maggiore serenità e stabilità emotiva. Non solo, il Reiki viene utilizzato sempre più spesso in sinergia con sistemi di cura più tradizionali: nell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, per esempio, il Reiki è previsto nelle cure del Centro di Medicina Psicosomatica; nell’Ospedale San Giovanni Battista di Torino viene combinato alle cure di chemioterapia per diminuire gli effetti collaterali dei medicinali; e ancora, viene praticato all’Istituto Tumori di Regina Elena di Roma, dove è stato presentato un progetto di ricerca relativo all’impatto del Reiki sugli effetti collaterali nei pazienti affetti da tumore testa-collo in trattamento radioterapico.

I tre livelli

Uno degli aspetti più belli del Reiki è che, oltre a dare benessere fisico ed emotivo, è anche facile da imparare e tutti lo possono usare. L’apprendimento di questa tecnica avviene su tre livelli.

  • il primo livello è rivolto a tutti ed è il più importante, perchè si acquisiscono le basi fondamentali per fare Reiki e soprattutto, attraverso una tecnica precisa, il Maestro Reiki attiva il flusso di energia dell’allievo
  • il secondo livello insegna a fare Reiki a distanza e Reiki mentale, agendo direttamente sulla sfera mentale/emotiva; a questo livello si apprendono anche i simboli, ossia ideogrammi e segni specifici che rendono più semplice l’applicazione di tecniche più avanzate del Reiki
  • nel terzo livello si apprendono due tecniche: del Reiki Spirituale, che può aiutarti a recuperare forza e stabilità interiore, aiutandoti a rialzarti nei momenti più difficili della vita e accompagnandoti nel tuo percorso di crescita personale, e l’Allineamento Reiki, che aiuta a riportare in linea i tre livelli di una persona (corpo, mente e spirito) e a ritrovare la “propria” strada, il vero motivo per cui siamo al mondo

Sono tanti gli aspetti del Reiki che incuriosiscono: non solo il fatto che tutti possano praticarlo, ma soprattutto l’evidenza che funziona e porta risultati, indipendentemente da quanto si possa essere più o meno scettici rispetto a questo mondo. Il Reiki funziona lo stesso, perchè è energia vitale.

La storia del Reiki

La storia del Reiki è in realtà infarcita di leggenda, ma come potrai immaginare affonda le sue radici in Giappone. Bisogna risalire fino all’inizio del Novecento e alle imprese del primo Grande Maestro: Mikao Usui. A quel tempo insegnava in un seminario di Kyoto, quando i suoi alunni gli chiesero come faceva di preciso Gesù a guarire gli ammalati e se lui stesso fosse stato in grado di riprodurre questi miracoli. Usui viaggiò a lungo per cercare la risposta questa domanda, ma fu solo quanto rientrò in Giappone che ricevette un’illuminazione. Scoprì delle Sutre Buddhi, scritte in sanscrito e risalenti a 2500 anni prima. Il giorno dopo risalì la montagna sacra Kurama e vi rimase per 21 giorni. All’alba dell’ultimo giorno si accorse che attorno a lui stava piano piano crescendo una luce, che alla fine lo colpì dritto in fronte e lo lasciò tramortito.

Ma al risveglio era in grado di ricordarsi tutto con chiarezza e capì che aveva raggiunto lo scopo della sua missione. Cominciò subito a guarire piccole e grandi malattie attraverso la tecnica del Reiki. Si recò poi nel quartiere dei mendicati di Tokyo, ma si accorse che, anche una volta tornati sani, queste persone non avevano voglia di tornare a lavorare. Allora capì che oltre alla medicina, andava insegnata anche la riconoscenza, per portare gli uomini a vedere la vera luce.

Il suo successore su Cijiro Hayashi, che gestì una clinica privata di Reiki a Tokyo, dove fu curata anche Hawyo Takata, una donna hawaiana nata da genitori giapponesi. Vedova e con due bambine piccole, soffriva di diverse malattie gravi che la stavano conducendo alla morte. Un giorno però una voce le suggerì di recarsi in Giappone e di non sottoporsi a nessun intervento chirurgico. Fu allora trattata secondo le tecniche Reiki e dopo pochi mesi era di nuovo in salute. Divenne così la terza Grande Maestra e fu lei a portare queste conoscenze in Occidente negli anni Sessanta e Settanta.

 

L’autotrattamento

Il Reiki è un metodo di cura naturale, ma anche una pratica di autoguarigione. Puoi fare Reiki su te stesso dopo aver frequentato il corso di primo livello, avendo quindi ormai appreso la tecnica e soprattutto dopo esser stato “attivato” (liberato come canale energetico) dal maestro Reiki. Bastano 20 minuti (21 per essere precisi!) per eseguire un trattamento su te stesso, passando le mani sui diversi chakra, dall’alto verso il basso e lasciandole in posizione per 3 minuti su ogni chakra. Il Reiki non ha controindicazioni, porta solo benefici e, che tu ci creda o no, funziona.

Ciò che rende il Reiki una tecnica tanto apprezzata e praticata da milioni di persone in tutto il mondo è il fatto di essere semplice da imparare e praticare, e al tempo stesso estremamente efficace. In Occidente siamo abituati ad associare l’efficacia alla complessità, più una cosa è strutturata e articolata e più ha valore ai nostri occhi. La pratica del Reiki dimostra invece che la semplicità funziona. Tutti possono facilmente imparare la tecnica Reiki e godere, da subito, dei tantissimi benefici che il Reiki porta con sé. 

Spera Yoga propone il CORSO REIKI DI PRIMO LIVELLO

con Adolfo Soho Monaco Zen e Master Reiki il 14 e 15 Dicembre 2019.

Contenuti del corso di Primo livello in cui si acquisisce la prima attivazione:

  • Storia, origini e significato del Reiki tradizionale giapponese, materiale didattico e dispense
  • Tecnica di autotrattamento (Ten-no Kata)
  • Tecnica di trattamento agli altri (Taikyoku Kata)
  • Meditazione Gassho Meiso
  • Schermatura e Filtri protettivi, entrare in contatto con l’energia altrui
  • Pratica e applicazione, esercizi e sequenze
  • Certificato attestato di partecipazione del Reiki Master Adolfo Soho Brunelli

 

Per info e iscrizioni scrivi info@sperayoga.com

 

 

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author: Antonio Spera