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03
2019

Il 72% degli Italiani non fa mai attività fisica: i dati dell’ultimo Eurobarometro

Dall’ultima ricerca Eurobarometro pubblicata sullo Sport e l’Attività Fisica, i dati sembrano allarmanti.

Il risultato di interviste effettuate nei 28 Paesi membri nel dicembre del 2017 ci mostra che il 46% degli europei è totalmente sedentario, una percentuale in crescita rispetto al 42% all’ultimo sondaggio del 2013 e in generale la frequenza a fare attività tende a scendere con l’età.

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Dalla lettura dell’Eurobarometro, i 2 terzi del campione (69%) passano seduti a tavolino o sul divano, comunque in modalità sedentaria, dalle 2,5 alle 8.5 ore al giorno; il 12% passa seduto più di 8,5 ore. La differenza più grande si registra tra i giovani di 15-24 anni, fascia di età in cui i pigri raggiungono il 31%, le pigre il 53%.

Solo il 7% pratica regolarmente qualche forma di attività fisica e il 40% ne pratica almeno una volta la settimana. E cosa fanno gli altri ? I Paesi con le maggiori percentuali di sportivi e attivi che praticano in modo continuativo sono risultati la Finlandia (69%), la Svezia (67%) e la Danimarca (63%). In Paesi come Bulgaria, Grecia e Portogallo, il 68% del campione intervistato ha dichiarato di non praticare alcuno sport.

 

E in Italia?

L’Italia segna un 72%, la percentuale di cittadini che non si muove affatto (64% uomini, 79% donne). L’Italia, poi, è terzultima, prima di Portogallo e Malta, con un 57%, per numero di persone che non si dedica nemmeno ad “altre forme di attività fisica” come l’utilizzo urbano della bicicletta, il giardinaggio e il ballo.

 

Nell’arco di una settimana, più della metà della popolazione europea non pratica un’attività fisica intensa; la metà non si dedica nemmeno a un’attività moderata. Nonostante la maggior parte dei cittadini europei intervistati (il 61%) dichiara di aver camminato per almeno 10 minuti per 4 volte a settimana, il 15% non cammina mai. I Paesi in cui si cammina di più sono Spagna, Gran Bretagna, Bulgaria, Germania, Lussemburgo ed Estonia.

 

Siamo sempre seduti

Alcuni sostengono che “Sitting is the new smoking” e nonostante il fumo nuoccia gravemente alla salute, possiamo comprendere perché si possa oggi paragonare lo stile di vita sedentario ad una nuova forma di cattiva abitudine per niente salutare. Da qui un interessante studio chiamato The Posture Theory.

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In questa “Teoria della Postura” viene mostrato il diagramma di una persona che si appoggia ad una scrivania per leggere o scrivere, e viene presentato in alcune animazioni con la stessa persona seduta in posizione verticale per mostrare come inclinandosi verso la  scrivania comprime ripetutamente l’anatomia interna. Mostra anche gli effetti sul come può provocare dolori al collo e alla schiena, pressione alle costole e dolori al petto, mancanza di respiro, nausea, affaticamento, dolori allo stomaco e dolori ai reni, e altre compressioni nocive per l’anatomia interna. Clicca qui per leggere di più su The Posture Theory.

 

In questo video una grafica illustrazione per cui Stare seduti per lunghi periodi di tempo nuoce alla nostra salute.

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Il nostro stile di vita ci fa stare molto più tempo seduti che in movimento.

I nostri corpi non sono progettati per una vita così sedentaria e i rischi nascosti dello stare seduti sono molteplici.

 

Cosa motiva o demotiva al movimento quindi?

Sembrerebbe dire all’istante la pigrizia. Il 40% dei cittadini europei non pratica attività fisica a causa della mancanza di tempo. Il 54% lo pratica per migliorare lo stato di salute, il 47% per migliorare lo stato di benessere.  Il bisogno di relax e divertimento e il desiderio di migliorare la performance fisica incidono rispettivamente per il 38, 30 e 28%. Il controllo del peso, sia in Italia, sia in Europa, incide per il 23%. 

 

L’inattività fisica è un problema sociale rilevante. Alcune aziende lo considerano un grave impatto sulle prestazioni individuali e dunque sul business in generale. Secondo l’OMS 3,2 milioni di persone muoiono ogni anno a causa dell’inattività fisica, diventando il quarto fattore di rischio per la mortalità globale. “Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità, una percentuale che varia dal 9 al 19% di tutti i tumori è attribuibile proprio alla mancanza di movimento”.  Come ci riporta La Repubblica in questo articolo qui, a dare i maggiori benefici sono le attività che aumentano la capacità polmonare, e confermiamo che lo yoga benissimo aiuta a respirare meglio.

Tra le barriere, oltre alla mancanza di tempo, c’è la mancanza di interesse o motivazione (20%), la presenza di malattie o disabilità (14%), il costo elevato (7%)la non attrattività di attività competitive (6%) e la paura di farsi male (5%). Nel 74% dei casi il sentimento generale è stato di insoddisfazione rispetto alle opportunità di fitness offerte dal proprio quartiere in tutta Europa.

 

In conclusione

La conclusione è che la percentuale di Europei che conducono una vita sedentaria è salita dal 39% nel 2009 al 46% nel 2017. E’ enorme il tempo che si passa seduti al lavoro o a casa davanti alla tv o sugli smartphone.

 

Per come la vediamo noi, la pratica yoga che proponiamo come esercizio psico-fisico-motorio è un’attività che crea spazio nella giornata. Il corpo si svuota di tossine in eccesso, la mente si ricarica e il beneficio che se ne ricava nell’umore è impagabile per il guadagno di salute che se ne produce.

 

Proponiamo diverse possibilità per rompere il muro della pigrizia per “provare” le nostre attività. Queste le formule prova in offerta:

  • 3 giorni di prova consecutivi a qualsiasi orario a solo 29eur.
  • 1 intero mese OPEN di prova a solo 55eur 7 giorni su 7.

 

Certo all’inizio è fondamentale seguire la guida degli insegnanti e frequentare le lezioni il più regolarmente. Proprio attraverso una pratica personale si può realmente sviluppare benessere e incorporare il cambiamento nella vita di tutti i giorni. Il difficile è cominciare. Tra il dire e il fare non c’è di mezzo il mare, ma il cominciare. Una volta che si comincia la pratica scorre, e il difficile diventa poi arrestarne il flusso.

 

E in primavera l’offerta per chi desidera riprendere è tre mesi open ad una condizione speciale: quella di dedicarsi almeno 5 giorni a settimana, così in offerta speciale andremo a rompere anche il muro di chi crede che lo yoga sia solo per chi gode di benessere economico. I nostri migliori insegnanti formati e certificati dalla nostra scuola vi aspettano a Milano in Via Spontini 8 e a Monza in Via San Gottardo 74. prenota online www.sperayoga.com

 

 

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author: Antonio Spera